Ultima modifica: 10 Maggio 2021

#senzail25aprile

Uno dei pannelli che campeggiava nel corridoio

Farè – La mattina di lunedì 26 aprile, entrando a scuola, alunni e professori sono stati colpiti da enormi pannelli sparsi un po’ ovunque, con affissi manifesti a scritte cubitali. Cos’era mai successo?

 Ecco la spiegazione nelle parole di alcuni degli autori:

“In occasione del 25 Aprile, non avendo la possibilità di celebrare la Festa della Liberazione con eventi in presenza a causa della pandemia, noi alunni della classe 3B della scuola E. Farè di Lissone, in accordo coi nostri professori, abbiamo cercato di immaginare come sarebbe stato il nostro Paese senza la Liberazione.

Ragazzi all’opera

Abbiamo dunque effettuato ricerche al fine di documentarci sulle ‘’LEGGI FASCISTISSIME’’ che sarebbero state le leggi in vigore in Italia e le abbiamo trascritte su dei manifesti in stile futurista, con uno stile di scrittura rigido e geometrico, come lo erano i manifesti della propaganda fascista. Abbiamo inoltre citato le fonti da cui le abbiamo tratte per dare autorevolezza al nostro messaggio.

Per realizzarli abbiamo utilizzato la tecnica della stampa a caratteri mobili, ricavando dal ritaglio di alcune spugne le sagome delle lettere, che abbiamo impresso sui cartelloni con della tempera nera.

Lavorando anche fuori dall’orario scolastico, nel pomeriggio abbiamo anche costruito degli espositori con materiali da recupero. Poi venerdì 23 aprile, al termine delle lezioni, ci siamo fermati a scuola con alcuni insegnanti e in gran segreto abbiamo tappezzato la scuola coi manifesti.

Lunedì 26 aprile all’ingresso, studenti, insegnanti e lavoratori della scuola hanno scoperto con sorpresa quali libertà sarebbero state loro negate #senzail25aprile.”

Sulla porta della Presidenza!

Lorenzo Milianti, Michele Vigoni, Mattia Zaffaroni (IIIB)

Alla spiegazione dei ragazzi, aggiungiamo che la mostra è stata realizzata sotto la guida delle docenti Aiello, Mauri e Tagliabue, che hanno avuto anche l’originale idea di utilizzare, per la costruzione dei pannelli espositivi, i cartoni di imballaggio delle lavagne multimediali, che erano destinati alla discarica: davvero un bell’esempio di riciclo creativo!

Per finire, sottolineiamo che la mostra è stata presentata al Sindaco, Concettina Monguzzi, alla presenza del Dirigente Scolastico, Elisabetta Gaiani. Il sindaco l’ha talmente apprezzata che ne ha proposto l’allestimento anche in uno spazio pubblico della città.

Davvero una bella soddisfazione!

 

 




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